
Un lavabo in cemento trasformato in una vasca rituale. Al di fuori dell’ambiente religioso il lavarsi è, come rito quotidiano, un atto di purificazione laica in ambiente domestico. Il lavabo Mundame viene realizzato di volta in volta su progetto specifico, assumendo forme e dimensioni pensate proprio per le persone che lo utilizzeranno. E’ un progetto sartoriale, un lavabo su misura che risponde alle esigenze specifiche del rito più intimo di ciascuno di noi. Un pezzo unico che concilia il lusso dell’unicità e la democrazia dell’accessibilità. Il nome è preso in prestito dal momento della messa, durante l’offertorio, in cui il sacerdote nell’atto di lavarsi le mani recita l’invocazione «Lava me, Domine, ab iniquitate mea, et a peccato meo Munda me» | «Lavami, o Signore, dalla mia colpa e dal mio peccato purificami».
Categoria:
Design
Progettista/i:
Arch. Alessandra Ferrari
Crediti Fotografici:
Arch. Arianna Foresti