Piazza Mons. Pietro Gritti


Comenduno di Albino (Bergamo) - 2022/2023

Il progetto ha perseguito la finalità principale di restituire dignità allo spazio antistante l’antica chiesa di S. Maria (Elisabetta) di Comenduno, la cui costruzione sembra risalire al 1351. La chiesa è interessata da vincolo diretto, l’area sottoposta a vincolo paesaggistico.

L’allargamento dello spazio e il ridisegno in lastre di pietra locale, ha creato uno spazio non solo più ampio e fruibile per lo stazionamento delle persone, ma anche caratterizzato da una qualità compositiva adeguata ad un monumento così prezioso. L’eliminazione del doppio senso di marcia e la conseguente riduzione della carreggiata hanno favorito la moderazione del traffico, l’aumento della sicurezza e la diminuzione del rumore e dell’inquinamento . Il recupero del belvedere mediante il restauro e l’ampliamento dello spazio antistante e l’adeguamento alla norme per persone diversamente abili, lo hanno reso nuovamente un luogo piacevole e sicuro per lo stazionamento e l’incontro.

La stele di don Gritti, elemento caro alla comunità albinese, è stata ricollocata in una posizione più consona e vicina al belvedere, sostenuta da una struttura apposita e dotata da una parte informativa.
Il sagrato e il belvedere, ora riqualificati e messi in sicurezza, sono tornati ad essere luoghi di socialità, perfettamente inseriti nel contesto urbano e paesaggistico.

Categoria:
Lavori pubblici

Progettista/i:
Arch. Alessandra Ferrari

Direzione Lavori:
Arch. Gianpaolo Gritti

Sicurezza:
Arch. Paolo Carzaniga

Collaboratori:
Arch: Paolo Carzaniga, Federica Pezzoli, Elisa Rossi

Consulenti:
P.I. D. Colpo

Crediti Fotografici:
Arch. Elisa Rossi