
In uno dei più bei Palazzi di Milano, Palazzo Morando, un allestimento museale per la più grande cantante lirica della storia: Renata Tebaldi. Come si descrive un evento miracoloso della musica mondiale? Si entra nell’installazione, all’ingresso della mostra, come si entra in una foresta evocatrice. L’allestimento suddivide in 4 periodi storici la folgorante carriera di Renata Tebaldi mostrando il rito della creazione di un simbolo dell’eccellenza musicale mondiale, osservandone la bellezza estetica nelle presenze mondane, la passione per i vestiti, lo stile e l’eleganza, l’ammirazione dei fans: 1922-1944 / 1945-1959 /1960-1969 / 1970-1976. Procedendo nella scoperta gioiosa di una delle tantissime immagini di Renata, ognuno ruberà alla donna una propria personale parte, per restituirla, alla fine del viaggio museale, alla più grande cantante del mondo: Renata Tebaldi. «Nella mia carriera non sono stata solo Renata ma ognuna delle protagoniste delle opere che ho rappresentato». Nel 1976, al termine di una serie di sbalorditive performance, Renata Tebaldi esce dal ruolo di profonda ed infinita interprete. Conserva per la sua vita privata la parte dell’elegantissima «donna Renata», regalando al mondo, per sempre, la sua icona perenne. La mostra conclude l’itinerario in quell’istante, consegnando al futuro la sua celebrazione.
Il mito è sempre un furto di linguaggio. L’allestimento utilizza la voce della Tebaldi come un’architettura immateriale.
Ogni visitatore è accompagnato nel racconto visivo dalla presenza della sua voce nelle stanze, creando una propria memoria di ciò che ha immaginato.
Categoria:
Allestimenti
Progettista/i:
Arch. Alessandra Ferrari