
Il complesso processo di riqualificazione della struttura alberghiera, ha compreso lo studio della riqualificazione delle facciate. La storia del complesso, risultato di aggiunte e rimaneggiamenti diluiti nel tempo, doveva emergere, senza cedere alla seduzione delle decorazioni. La scelta di riportare alla luce il disegno dei contorni, dei marcapiani, di restaurare piane e barriere in ferro battuto pieno e di recuperare la tecnica a calce ha portato ad un restauro cosciente e misurato. Restituisce alla struttura l’eleganza e compostezza che abbiamo riscontrato nei ricordi delle foto d’epoca . Insegna Bigio aveva bisogno di una nuova insegna che identificasse l’accesso all’albergo/ristorante. Tema apparentemente facile, ma complesso se si considera la quantità di testi, linguaggi , colori e materiali utilizzati per le insegne nel tempo. Il progetto ha previsto una semplificazione mediante sovrapposizione di lamiere cieche e pantografate che riprendono i colori delle originali parti in ferro ed il lettering inclinato dello stemma del biscotto, prodotto iconico nel panorama della produzione dolciaria della bergamasca.
Categoria:
Ricettivo
Progettista/i:
Arch. Alessandra Ferrari
Crediti Fotografici:
Federica Pezzoli, Elisa Rossi